S1,S2,S3 i nuovi scenari critici istituiti da ENAC

S1,S2,S3 si chiamano così i nuovi scenari critici istituiti da ENAC per consentire più facilmente e autorizzare più velocemente le operazioni con i droni in città per svolgere lavoro aereo.

Si chiamano S1, S2, S3 i nuovi scenari critici standard che l’ ENAC ha istituito per semplificare la vita a chi intende svolgere lavoro aereo con un drone in città. Già annunciati il 16 settembre, ieri in occasione del convegno d’apertura di Dronitaly, l’ Ing. Fabrizio D’Urso ,  responsabile funzione organizzativa coordinamento omologazioni ENAC, è tornato sull’argomento ed ha spiegato che i nuovi scenari critici standard sono operazioni svolte stando all’interno di analisi di rischio predeterminate dall’ ENAC, con prescrizioni tecnico operative da adottare e che sono state individuate per abbattere il rischio.

scenari critici - os drone
” Se l’operatore segue le condizioni prescritte in questi nuovi scenari, sarà autorizzato a svolgere l’attività in zona urbana dopo aver compilato una semplice domanda, con il vantaggio di un abbattimento dei tempi di attesa. Sarà sua responsabilità condurre il drone in linea con le prescrizioni ” ha detto D’Urso “A breve questi scenari saranno pubblicati. S1, S2, S3 sono scenari legati al peso, un po come fa EASA. S1 fino a 2kg, S2 fino a 4, S3 fino a 7kg ( ndr: il valore corretto dovrebbe essere 10kg ). I droni per rientrare in queste fasce dovranno avere determinate caratteristiche tecniche e dovranno essere condotti con dei precisi limiti  operativi. Sono prescrizioni tecniche che ormai ogni APR con le tecnologie attuali riesce a soddisfare. Con queste semplificazioni siamo in grado di rilasciare autorizzazioni con tempi dell’ordine di una settimana, Questo perchè non è più necessario il nostro coinvolgimento nella valutazione del rischio per ogni domanda,  perchè l’abbiamo già fatta quando abbiamo determinato questi nuovi tre scenari” ha concluso D’Urso.

A margine dell’intervento siamo riusciti a carpire alcune altre informazioninon complete, sugli scenari. Saranno completate e confermate ufficialmente quando le relative note esplicative saranno pubblicate sul sito ENAC. Al momento quindi questi dettagli vanno intesi come rumors, anche se molto probabili.

S1, S2, S3 sono scenari urbani che non prevedono il sorvolo delle persone, nell’area delle operazioni e nel buffer, a parte quelle strettamente necessarie alle operazioni. L’operatore dovrà essere autorizzato e il pilota, con attestato di volo, dovrà condurre il mezzo in VLOS cioè a vista, come fino ad oggi è avvenuto per le critiche in scenari misti.

– S1 

Drone <= 2kg

altezza massima 50m

distanza massima dal pilota 100m

area di buffer, ovvero distanza minima da cose e persone estranee alle operazioni 30m che possono diventare 15m se si adottano accorgimenti tecnici. 5 metri se il drone è vincolato da un cavo.

-S2 

Drone  >2kg <= 4kg

altezza massima 50m

distanza massima dal pilota 100m

accorgimenti tecnici obbligatori

area di buffer, ovvero distanza minima da cose e persone estranee alle operazioni 50m che possono diventare 25m se si adottano ulteriori accorgimenti tecnici. 5 metri se il drone è vincolato da un cavo.

-S3

Drone  >4kg <= 10kg

altezza massima 50m

distanza massima dal pilota 100m

accorgimenti tecnici obbligatori

area di buffer, ovvero distanza minima da cose e persone estranee alle operazioni 50m che possono diventare 5 metri se il drone è vincolato da un cavo.

Quanti e quali siano gli accorgimenti tecnici di ogni scenario non ci è stato comunicato, bisogna attendere l’informativa ufficiale. Ci è stato riferito che ci sono anche limitazioni di velocità massima che il drone non deve superare e di velocità massima del vento.

A proposito di facilitazioni, rimane inalterata la categoria dei droni che non superano i 300g di peso. Per loro tutte le operazioni sono non critiche e possono operare in città anche sorvolando persone estranee alle operazioni, purchè non assembrate, e il pilota non ha bisogno di conseguire l’attestato nè di superare visita medica aeronautica.

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